Calendario di accensione degli impianti di riscaldamento Stagione 2023/2024

Nel territorio comunale il funzionamento di tutti gli impianti termici viene regolamentato come segue:

accensione: dal 22 ottobre al 8 aprile
ore giornaliere: 13 – dalle 5:00 alle 23:00
temperatura massima: 19°C + 2°C di tolleranza per tutti gli edifici ad esclusione di quelli adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili il cui limite rimane invariato a 18°C+ 2°C di tolleranza.

Piano neve – Locandina Piano neve – Locandina 2

Vademecum Enea – Italia in classe A

Riduzione del periodo di esercizio degli impianti termici a combustione ad uso riscaldamento sul territorio del Comune di Milano – Posticipo dell’attivazione al 29/10/2022

Milano, 18 ottobre 2022 – Le alte temperature registrate in questi giorni, insolite per la stagione, oltre a un innalzamento dei PM10 presenti nell’aria della città affiancato dall’esigenza di ridurre i consumi, hanno motivato il Comune di Milano a posticipare l’accensione degli impianti di riscaldamento. È stata firmata oggi dal Sindaco Giuseppe Sala l’ordinanza per la riduzione del periodo di esercizio degli impianti termici a combustione a uso riscaldamento posticipandone l’accensione al 29 ottobre.

Il provvedimento è in continuità con il piano nazionale di contenimento dei consumi di gas (DL Cingolani), che prevede, al fine dell’abbattimento dei consumi di gas naturale, l’introduzione di limiti di temperatura, di ore giornaliere di accensione, e di durata del periodo di riscaldamento.

L’ordinanza rafforza l’attenzione dell’Amministrazione per la tutela e la qualità dell’aria respirata dai cittadini e cittadine visto che gli impianti termici a uso civile costituiscono una rilevante, anche se non la principale, fonte di emissioni elementi di inquinanti atmosferici.

Il posticipo dell’accensione degli impianti di riscaldamento non è previsto per: ospedali, cliniche, case di cura e ricovero per azioni e minori, nonché per le strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali. Esentate anche scuole materne, asili nido oltre a piscine, saune ed edifici adibiti ad attività industriali e artigianali.

Fonte: https://www.comune.milano.it/-/ambiente.-posticipata-al-29-ottobre-l-accensione-dei-caloriferi-in-citta

Il conflitto cui stiamo assistendo da quasi un’anno tra Russia e Ucraina ha messo a dura prova non solo le tasche degli italiani, ma anche la riserva nazionale di gas. Sulla base di ciò il Governo ha rilevato la necessità di adottare misure urgenti per fronteggiare la sicurezza dell’approvvigionamento nazionale di gas naturale, consistenti in:

  • assicurare un elevato grado di riempimento degli stoccaggi per l’inverno 2022-2023;
  • diversificare rapidamente la provenienza del gas importato.

Obbiettivo del Piano

L’obiettivo del Piano è quello di promuovere i comportamenti consapevoli e intelligenti del consumo di gas ed energia elettrica. Bisogna volgere al contenimento della domanda di gas e elettricità, ma anche guardare alla decarbonizzazione prevista per il 2023, che in questa fase sta assumendo un’ulteriore rilevanza ai fini strategici per l’aumento dell’indipendenza energetica.

Tali misure consentiranno, nel medio termine, di ridimensionare drasticamente la dipendenza dal gas russo e non solo.

Il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas promette notevoli vantaggi per il prossimo inverno, quali:

  • ridurre la pressione sugli stoccaggi;
  • in fase di erogazione del gas di stoccaggio è necessario ridurre la velocità di erogazione del gas in stoccaggio, per consentire di mantenere più a lungo le portate massimi erogabili in caso di punte di freddo invernali;
  • seppur limitato, ridurre i prezzi al consumo, aiutando il bilancio domanda/offerta giornaliera;
  • introdurre un consumo più consapevole dell’energia.

Misure

Il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale prevede svariate misure di contenimento. In funzione delle fasce climatiche è stata prevista un’azione di contenimento del riscaldamento mediante l’introduzione di limiti di temperatura negli ambienti, di ore giornaliere di accensione e spegnimento, della durata del periodo di riscaldamento in funzione delle fasce climatiche in cui è suddiviso il territorio italiano.

Entrando nello specifico, è stata prevista una riduzione dei consumi, che sarà attuata entro la fine del mese di settembre 2022, modificando l’orario e l’accensione del regolamento della temperatura attraverso un decreto del MiTE.

In particolare i valori previsti nell’art. 3 comma 1, del dpr n.74/2013 verranno ridotti di 1°C.

Ricordiamo che finora era previsto:

a) 18°C + 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili;

b) 20°C + 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici.

mentre il dm definisce le seguenti nuove regole:

a) 17°C + 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili;
b) 19°C + 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici.

Saranno attivati monitoraggi su edifici pubbliciimpianti condominialilocali commerciali, punti a maggiore consumo.

Verrà effettuato un rilevamento dei dati giornalieri di consumo a livello di reti di distribuzione gas cittadine al fine di valutare la risposta volontaria degli utenti. I dati raccolti verranno costantemente monitorati.

Misure legate al periodo di accensione

Anche il periodo di accensione dell’impianto subisce modifiche  accensione ed è posticipato di 8 giorni, mentre lo spegnimento verrà effettuato 7 giorni prima.

Come è noto a tutti, il dpr n.412/1339 (la norma sugli impianti termici degli edifici ai fini del risparmio energetico) ha suddiviso il territorio nazionale in 6 zone climatiche in funzione dei gradi-giorno, indipendentemente dalla ubicazione geografica, quali:

  • zona A: comuni che presentano un numero di gradi-giorno non superiore a 600 (es. Lampedusa Porto Empedocle ecc.) ;
  • zona B: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 600 e non superiore a 900 (es. Agrigento, Reggio Calabria ecc.);
  • zona C: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 900 e non superiore a 1.400 (es. Napoli, Imperia, Taranto ecc.);
  • zona D: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 1.400 e non superiore a 2.100 (es. Firenze, Foggia, Roma ecc.) ;
  • zona E: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 2.100 e non superiore a 3.000 (es. Aosta, Torino, Milano ecc.) ;
  • zona F: comuni che presentano un numero di gradi-giorno maggiore di 3.000 (es. Belluno, Cuneo ecc.).

 

Con le nuove disposizione avremo:

  • zona A: 5 ore giornaliere dal 8 dicembre al 7 marzo;
  • zona B: 7 ore giornaliere dal 8 dicembre al 23 marzo;
  • zona C: 9 ore giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo;
  • zona D: 11 ore giornaliere dal 8 novembre al 7 aprile;
  • zona E: 13 ore giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile;
  • zona F: nessuna limitazione.

Fanno eccezione le utenze sensibili (es. ospedali, case di ricovero ecc.).

A breve Amsa distribuirà dei nuovi cassonetti per la raccolta differenziata che possono essere utilizzati insieme a quelli attualmente in uso presso gli stabili.

I nuovi contenitori sono in materiale riciclato al 98%, tutti di colore grigio scuro e con il coperchio colorato a seconda del rifiuto da conferire.

L’unica novità significativa è il cambio del colore per il conferimento della carta: il coperchio non sarà di colore bianco, ma blu.

 

In sintesi:

carta: coperchio blu,

vetro: coperchio verde,

organico: coperchio marrone.

 

Non cambierà nulla invece per la raccolta di plastica e metallo (sacco giallo trasparente) e dei rifiuti indifferenziati (sacco grigio trasparente).

 

I nuovi cassonetti verranno forniti alle nuove utenze o consegnati in sostituzione di quelli attuali in caso di rottura o sottrazione.

I contenitori per la raccolta differenziata attualmente in dotazione saranno svuotati regolarmente dai nostri operatori. Non è necessaria la loro sostituzione.

 

Bilancio dopo le prime sessanta “VIDEO/TELE ASSEMBLEE CONDOMINIALI ” della storia della Merlo Amministrazioni srl e, forse… della storia in assoluto: si sono svolte con piena soddisfazione dei Condomini partecipanti e dell’Amministratore utilizzando una piattaforma che consente a tutti di partecipare anche con un semplice telefono a cornetta.

Abbiamo potuto rilevare:
– Grande affluenza con NUOVI PARTECIPANTI (proprietari che abitano lontano, persone anziane che normalmente non escono alla sera, condomini semplicemente curiosi della nuova esperienza)
– Un clima sereno e composto
– Tempi decisionali più rapidi

L’ Amministratore, necessariamente diventato multitasking, ne è uscito stremato ma pienamente soddisfatto dell’ottimo risultato ottenuto. La concentrazione è stata infatti necessariamente massima per esporre, rispondere, verbalizzare, gestire gli interventi, spegnere i microfoni, controllare nuovi accessi ecc. ecc. ecc.

E adesso avanti con le prossime assemblee già inserite in calendario!!

In tempo di Coronavirus le nostre assemblee condominiali non si fermano. Infatti, come indicato nella sezione faq del sito del Governo Italiano Governo.it, l’unica possibilità di eseguire le assemblee condominiali è in modalità a distanza.
La Merlo Amministrazoni srl sta pertanto organizzando le sue assemblee condominiali in modalità di Tele/Videoconferenza. In questo modo la vita dei condominii può proseguire senza accumulare pericolosi ritardi.

La Merlo Amministrazioni comunica che, in seguito alla situazione di emergenza, resterà chiusa al pubblico fino a data da definire.
Comunica altresì che è stato organizzato il lavoro a distanza per tutti i dipendenti della società con trasferimento di chiamata al mattino per tutte le chiamate entranti. Tale modalità è attiva però per una sola linea telefonica e pertanto la stessa potrebbe risultare a volte occupata. In tale situazione il centralino comunica “attenda in linea” dando poi il segnale di libero. Onde evitare lunghe attese suggeriamo quindi ai Sigg. Condomini di inviarci un’email con indicato il numero a cui essere ricontattati.

Utilizzare cortesemente solo uno dei seguenti indirizzi attivi:
stefano.c@merloamministrazioni.it,
patrizia.p@merloamministrazioni.it
alice.p@merloamministrazioni.it

Al pomeriggio è sempre attiva la segreteria telefonica che viene regolarmente monitorata.

Attendiamo notizie dagli enti preposti per futuri aggiornamenti.

SI COGLIE L’OCCASIONE PER CHIEDERE SE QUALCUNO FOSSE AL CORRENTE DELLA PRESENZA IN CONDOMINIO DI PERSONE ANZIANE IN DIFFICOLTA’ PER L’APPROVVIGIONAMENTO DI ALIMENTI E DI MEDICINE. IN TAL CASO SI CHIEDE LA CORTESIA DI SEGNALARCI IL LORO NOME.

Cordiali saluti.

Se NON sei positivo al tampone e NON sei in quarantena:

  • Continua a fare la raccolta differenziata come hai fatto finora separando correttamente i rifiuti (organico, carta, plastica, vetro, lattine ecc.);
  • Se hai usato fazzoletti, mascherine e guanti, gettali nella raccolta indifferenziata (residuo secco);
  • Per i rifiuti indifferenziati utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore che usi abitualmente in casa;
  • Chiudi bene il sacchetto dei rifiuti indifferenziati e gettalo come fai abitualmente nel contenitore per la raccolta dell’indifferenziato (sacco trasparente neutro).

Se sei POSITIVO al tampone o in QUARANTENA obbligata:

  • Non differenziare più i rifiuti di casa tua;
  • Utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata nella tua abitazione;
  • Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, lattine e secco) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata (residuo secco);
  • Anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti e i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata;
  • Indossando guanti monouso chiudi bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo;
  • Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti possibilmente resistenti, uno dentro l’altro). Subito dopo lava le mani;
  • Gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti. Ricordiamo che è possibile contattare il Servizio Clienti AMSA al numero 800332299 o attraverso il canale online dedicato alle richieste di informazioni e segnalazioni.